Inutile nasconderci dietro un dito, la rincorsa alla serie A non è affatto semplice ed il gol di Di Michele con la nuova maglia del Lecce non fa che aumentare il rammarico.
Tredici punti sono tanti, probabilmente troppi, ma in fondo sono poco più di quattro vittorie anche se devono coincidere con un risultato negativo degli altri.
Il Sassuolo non ci sembra una grande squadra e potrebbe anche lasciarli un po' di punti in giro, contando anche sullo scontro diretto, certo è che bisogna vincere senza farsi prendere dall'angoscia ... e qui la vediamo un po' più difficile.
Comunque ragionandoci sopra, in fondo l'importante ora sarebbe riagganciare la zona Play-Off e questo è sicuramente un compito alla portata della rinnovatissima truppa granata.
La squadra era troppo debole nella testa e nelle gambe prima, fossilizzata su alcuni uomini che si sono rivelati un investimento sbagliato. Gli applausi ai giocatori del Toro dopo la battaglia con il Brescia, sono un bel segnale per il futuro e una pietra tombale sulla squadra precedente.
Senza cattiveria auguriamo al Lecce che Di Michele dia a loro esattamente quanto ha dato al Toro, qualche gol ed una serie infinita di problemi ... mica per altro, giusto per compensazione.
Già gli ex giocatori: vedere Rubin confinato in panca e D'Ambrosio fare lo slalom fra gli avversari con una sicurezza ed una sfrontatezza che non vedevamo da tempo ci fa riflettere ancora di più.
Doveva arrivare prima Petrachi, Cairo si doveva decidere prima ... le pulizie di Pasqua sono state posticipate troppo. Occasioni sprecate per dare retta non si sa bene a cosa e a chi, ci lasciano oggi ancora troppi dubbi sul futuro prossimo della squadra, la retrocessione doveva far capire che con quel gruppo di nati stanchi non si andava da nessuna parte.
A dire il vero ne erano già partiti parecchi ... accidenti quanto era profonda la crisi granata.
Ora il Toro è atteso da Mondonico che sicuramente venderà carissima la pellaccia ... giustamente! Senza Bianchi e Pestrin il compito non sarà per nulla semplice, ma in fondo non ci si deve più spaventare di nulla, a differenza di quando c'era DDM con i suoi inutili colpi di tacco, quelli di oggi si impegnano sempre al massimo e avere fiducia è obbligatorio.