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CALCIO  
02 febbraio 2010 ore 08:52

TORO: NE RIMARRA' UNO SOLO!


Ne rimarrà uno solo ... il suo nome è Aimo Diana e non è un Highlander.

E' vero che c'è pure Vailatti, ma a parte che potrebbe persino giocare per la legge, che applicata a lui fa persino sorridere, dei giocatori bandiera ... ma di Ricky si sono perse le tracce da tempo immemore.

Dei rivoltosi, degli scioperanti, degli scontenti, è rimasto solo lui e ora la vita si farà parecchio dura, non tanto per lo stipendio che quello rimarrà immutato, ma perchè ora per lui inizia l'oblio.

Il rischio di rimanere con il cerino in mano, cioè essere alla fine quello che paga per tutti, con ogni probabilità era un pericolo che non pensava nemmeno di correre il buon Aimo.
Lontanissimi i tempi della Samp, sbiaditi quelli della Nazionale e del Palermo, di lui rimane il ricordo in granata di qualche buona partita prima che decidesse di entrare nel Club fondato dai Di Michele Brothers: qui comandiamo noi!

Non c'era alternativa bisognava fare un repulisti storico e Petrachi, El Torquemada, non ha deluso le attese ha girato la squadra come un calzino dando un segnale ben preciso a tutto il movimento calcistico ... oddio non che da altre parti si siano viste le cose capitate al Toro negli ultimi anni.

E si perchè il Toro è proprio particolare, chiunque arrivi pensa di poter nel giro di poco poter gestire le cose a suo piacimento.
Non è solo colpa di Di Michele, sarebbe cretino pensarlo, di giocatori rivoltosi ne sono passati proprio tanti da queste parti.

Il Club del Comando, ha silurato compagni invisi, allenatori che volevano fare a modo loro e condizionato Direttori Sportivi che alla fine avevano poche alternative.
Cairo ora che è finito tutto, si farà una grande riflessione per evitare, adesso che riuscito a debellare il virus, di ricadere negli stessi errori.

Quanto tempo e quante risorse gettate al vento ... comunque soldi di Cairo, non certo nostri.
Anche qui ci sarebbe da dire tanto ... ma non essendo ancora masochisti glissiamo sulle critiche sproporzionate sulla ragneria del mercato di Cairo.
Si poteva fare di meglio?
Certo come in tutte le cose, ma Pandev sarebbe venuto al Toro? Candreva si sarebbe auto retrocesso? Per dirla in un misto italofrancese  alla Totò e pensando a Genevier: Je penz che no!

Questo quello che c'era in giro e alcune cose sono state fatte anche bene, pensiamo a Scaglia una promessa giovane che farà sicuramente bene.
E poi ... critiche per i prestiti con diritto di riscatto?
Ma se questi vanno male almeno il prossimo anno si potrà rincominciare pianificando magari meglio senza essere gravati da costi stile Stellone, 850.000 all'anno spesi ... mah meglio lasciar perdere.

Se sarà un successo dipende solo dalla serie A, non avremmo voglia di un nuovo Play-off, anche se  l'ultimo disputato avvenne proprio prima dei mondiali di calcio e fu un successo (anche per la Nazionale) ... la cabala è con il Toro quindi ...

Da oggi almeno per un po' proviamo a guardare il bicchiere mezzo pieno, quello mezzo vuoto se lo guarda Diana abbandonato dai compagni di club e  come sempre accade nelle rivolte alla fine con il cerino in mano ... ne rimane uno solo!


GMC
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