Per stare dietro a tutte le operazioni di mercato del Toro ci vorrebbe il pallottoliere, mai visto un movimento così, nemmeno alla Malpensa durante le vacanze.
La situazione in questo momento ha questa faccia, ma con ancora tanti punti interrogativi.
Partenze: Di Michele, Loviso, Saumel, Belingheri, Calderoni, Pratali, Vailatti, Colombo e Bottone.
Arrivi: Scaglia, Reginaldo, Statella, Perico e Sestu.
Nel "girone" delle partenze sono certe quella di Di Michele e Loviso con destinazione Lecce, Saumel al Brescia e Belingheri al Chievo, probabili quelle di Colombo e Bottone al Vicenza, fattibile quella di Vailatti alla Salernitana, nuovissima quella di Pratali al Siena, mentre Calderoni potrebbe addirittura essere svincolato.
Nel settore arrivi sembra fatto l'arrivo di Scaglia (SScaaglliaaa, per dirla alla Pregnolato che non ha per nulla l'accento piemontese), Statella dipende dalla partenza di Vailatti(scambio), Reginaldo, Perico e Sestu sono probabili ma non sicuri.
Ecco dopo aver riordinato le idee ben sapendo che fra qualche ora potrebbe anche cambiare tutto, tranne quelli sicuri, iniziamo a fare la prima riflessione: abbiamo capito perchè Foschi ha dato le dimissioni ... il suo lavoro è stato completamente sconfessato.
Tutto quello costruito in estate si è sciolto (nonostante il freddo) come neve al sole, i suoi uomini, cioè quelli che lui aveva scelto come "i migliori" per il Toro, sono stati fatti correre e da alcuni retroscena, si è capito che già durante le vacanze di Natale Cairo aveva dato carta bianca a Petrachi per imbracciare la ramazza e fare piazza pulita.
Il Pres. si è rotto le scatole, basta con i balletti di gente scontenta e casinara ... fuori dai piedi costi quello che costi, compreso pagare una parte dell'ingaggio ai partenti, meglio risparmiare qualcosa piuttosto che niente e molto meglio estirpare il male alla radice.
dixit: "Si era deciso di cambiare già prima della contestazione dei Cavalieri", solo Colombo si è aggiunto dopo alla lista perchè ormai gli mancava la serenità". Il Ds. vuole solo gente convinta e che segua senza tante manfrine quello che il Mister chiede, persone che abbiano voglia di lottare per il posto e che non si lamentano se vengono tenuti fuori.
Ma quante cose sono cambiate!
Cairo aveva ancora ceduto con l'arrivo di Beretta, poi dopo prestazioni incolori e bizze continue ... basta! Ha mollato gli ormeggi e la barca con un nuovo capitano, in tutti i sensi, ed una nuova ciurma ha preso il largo ed ora statene certi in Serie B sono tutti molto preoccupati, il Torello su cui si poteva passeggiare senza problemi non esiste più.
Petrachi come Tomas De Torquemada, il più grande Inquisitore Spagnolo, chiamato da Papa Urbano ha fatto piazza pulita (esagerato il riferimento ma rende l'idea). Ora tocca a Colantuono assemblare i tasselli ... ma lui ci è parso molto, molto soddisfatto.
E adesso "godiamoci" queste ultime ore di mercato!